[Collezione Maramotti, Reggio Emilia] I fratelli Gert & Uwe Tobias presentano la loro opera più recente, un'installazione costituita da ventuno opere tra xilografie di grandi dimensioni, disegni, sculture in ceramica e pittura ambientale, all'interno di un wall drawing che copre tutte le pareti dello spazio espositivo. Nel loro lavoro si fondono riferimenti formali ad alcune avanguardie storiche, dal primo Modernismo a Klee, dal Costruttivismo, all'Art Brut, con elementi iconici tratti dalla cultura popolare della terra d'origine, la Transilvania, ed immagini del folklore europeo, in cui miti e tradizioni arcaiche si uniscono spesso ad elementi di iterazione decorativa. In molti dei loro disegni dattilografici - che associano pattern scultorei al ricamo - sono rinvenibili elementi ispirati all'architettura socialista dell'Est europeo. Una ricerca originalissima, dal forte impatto formale e dalla decisiva connotazione ironica, connessa ad una attitudine postmoderna per la citazione. Ce ne parla Marina Dacci, Direttrice della Collezione Maramotti… |