È partita dai canali social del Ministero della Cultura la campagna di comunicazione Cultura in costruzione, pensata per raccontare in modo diretto e accessibile i cantieri del PNRR Cultura. Un progetto che mette al centro luoghi in trasformazione – musei, biblioteche, complessi storici – distribuiti sull’intero territorio nazionale, dai grandi centri urbani ai piccoli Comuni, con l’obiettivo di restituire un’immagine concreta della “bellezza diffusa” italiana e del lavoro che ne sostiene la tutela e la valorizzazione.
La prima uscita della campagna è dedicata a Gallerie Estensi, con un focus sull’ex Ospedale Estense e sulla Biblioteca Estense Universitaria di Modena, oggi presentati come esempi di integrazione tra accessibilità, sostenibilità e nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale.
Nell’ambito del PNRR Cultura, le Gallerie Estensi hanno beneficiato di un finanziamento di 985mila euro destinato al completamento degli ultimi tre piani dell’ex Ospedale Estense. Gli spazi recuperati sono stati progettati per accogliere attività didattiche e formative in stretta connessione con il museo e risultano pienamente accessibili grazie a nuove dotazioni strutturali. Il progetto ha inoltre consentito di creare ambienti direttamente adiacenti alle aree espositive permanenti e temporanee, favorendo un dialogo continuo tra educazione, depositi visitabili e biblioteca d’Istituto. Un intervento che ha puntato non solo alla rifunzionalizzazione degli spazi, ma anche alla continuità gestionale e operativa tra l’ex Ospedale Estense e il Palazzo dei Musei.
Sempre a Modena, la Biblioteca Estense Universitaria ha usufruito di un ulteriore finanziamento PNRR pari a 500mila euro, finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica. L’intervento ha previsto il restauro degli infissi ottocenteschi, la sostituzione di quelli novecenteschi e, soprattutto, l’introduzione di nuovi impianti a pompa di calore aria-aria. Questi hanno progressivamente sostituito i precedenti sistemi di riscaldamento a metano negli spazi aperti al pubblico e negli uffici, mentre le sale storiche di conservazione – già caratterizzate da condizioni microclimatiche idonee – sono rimaste prive di riscaldamento attivo, nel rispetto delle esigenze conservative dei beni librari.
Altri video
FUORI TEMA, conversazioni trasversali sulla cultura: Ettore Molinario e Rossella Colombari
GemellArte 2025, il video-racconto della residenza dell’artista DACO
FUORI TEMA, conversazioni trasversali sulla cultura: Luca Cantore D’Amore e Mirko Cannella