25 luglio 2022

MEGA, la prima galleria d’arte modulare di Popsophia

L’estetica della filosofia diventa 3D: MEGA è la prima galleria virtuale e modulare per amplificare la narrazione della pop filosofia

di Redazione

MEGA, la prima galleria d'arte modulare di Popsophia

Modulare, variabile, adatta a ogni tipo di linguaggio e di materiale, aperta a influssi e innovazioni, fruibile a distanza e in qualunque momento: MEGA Meta Gallery è il nuovo spazio virtuale presentato da Popsophia, associazione dedicata alla pop-filosofia, genere culturale che coniuga la riflessione filosofica con i fenomeni pop della cultura di massa. Eterogenee le attività organizzate, diffuse per tutto l’anno, tra le quali il “Festival del Contemporaneo”, che richiama, a Civitanova Marche, filosofi, giornalisti, musicisti e autori provenienti da tutto il mondo, nell’ambito di incontri tutti dedicati ai fenomeni pop contemporanei.

E dunque non poteva mancare dunque l’arte contemporanea, un banco di prova delle idee e dei pensieri che attraversano i vari periodi storici. «Questa galleria modulare è la prima in Italia e non è un caso che nasca a Civitanova, una città che nelle Marche rappresenta la realtà più vivace ed innovativa. Questo è un piccolo assaggio di futuro», ha detto Evio Hermas Ercoli, direttore artistico del Festival del contemporaneo. «La galleria potrà ospitare mostre, prodotti culturali e altro attraverso una struttura modulare e visitabile sul sito di Popsophia dal 28 luglio tramite un link dell’applicazione integrato nel sito un’applicazione semplice e intuitiva e potrà interagire con l’utente avvicinandosi all’opera per ottenere informazioni», ha spiegato Alessandro Nardi, sviluppatore. La galleria potrà ospitare diverse tipologie di opere: sculture, installazioni, fotografie, video contenuti interattivi e molto altro.

La prima mostra ospitata da MEGA è “Autres regards”, un concept visuale sull’ “altro sguardo” nell’arte, attraverso sette opere di artisti quali Marcel Duchamp, Man Ray e Salvador Dalì, veri maestri dell’osservazione e del pensiero, riusciti nell’impresa di spostare il punto di vista sulla realtà di qualche grado. E considerando quanto la realtà virtuale abbiamo concorso a questo spostamento, la mostra presentata da MEGA è un atto dovuto. Visto poi che “Il medium è il messaggio”, come diceva Marshall McLuhan con una formula che sperimentiamo quotidianamente, mai come in questa esposizione il mezzo, lo strumento, diventa forma d’arte in sé, una mostra della – o nella – mostra.

L’esposizione si articolerà su un doppio binario: quello dello spazio espositivo “in presenza” del Lido Cluana, a Civitanova Marche, e in particolare quello virtuale, nelle coordinate del metaverso. Si potrà accedere all’applicazione web direttamente tramite browser, utilizzando diversi dispositivi, da desktop ma anche da smartphone e Visore VR, senza alcun tipo di download o installazione. «Le nuove forme di comunicazione e interazione introdotte per necessità dalla pandemia sono diventate l’occasione per ripensare gli spazi fisici creando una nuova architettura virtuale: spazi veramente immateriali, stanze senza pareti dalle geometrie instabili, plasmate in tempo reale soltanto da suoni e immagini. Una piattaforma innovativa che si sviluppa su più canali e dalle potenzialità infinite», spiegano gli organizzatori.

Il 28 luglio il “taglio del nastro” della prima mostra a cui si potrà accedere attraverso MEGA. Una volta all’interno, l’utente sarà accompagnato da una guida interattiva che permetterà di familiarizzare con i comandi necessari alla navigazione – i famosi tutorial. L’ingresso alla mostra avverrà attraverso una scalinata che conduce al salone principale su cui si aprono sette sale espositive che ospitano ciascuna un’opera. L’utente potrà esplorare lo spazio secondo l’ordine stabilito dal percorso museografico e potrà interagire con l’opera.

Iscriviti al canale