| Paolo Icaro ci conduce in un viaggio attraverso una scelta di alcune delle sue opere che narrano un periodo particolare, il decennio 1967 - 1977. Icaro è negli Stati Uniti, a New York, in una zona industriale che sarebbe diventata poi Soho e poi in campagna, nel Connecticut, senza più metallo ma con altri materiali che hanno dato vita al suo lavoro. Lo spazio come materiale di un'opera scultorea, da circoscrivere e disegnare per mezzo delle sue gabbie e poi tracciarlo e segmentarlo attraverso una visione personale delle misure del proprio corpo. Icaro ci racconta tutte queste cose in un'appassionante testimonianza manovrabdo le sue opere tra le stanze della galleria bolognese P420. |