19 novembre 2021

Chi era davvero Frida Kahlo? Il film evento arriva al cinema

Una clip in esclusiva di "FRIDA KAHLO”, il film della regista Ali Ray, dedicato alla vita e alle opere della celebre artista messicana, al cinema il 22, 23 e 24 novembre 2021

di Redazione

Chi era davvero Frida Kahlo? Il film evento arriva al cinema

È una delle artiste più conosciute al mondo, icona di stile sia per la sua figura che per le sue opere coloratissime, vivide, drammatiche e piene di energia, viste nei maggiori musei e diffuse attraverso milioni di immagini su qualunque tipo di supporto, dalle t-shirt alle tazze da colazione. Ma chi era davvero Frida Kahlo? Il film della regista Ali Ray prova ad aprire un nuovo sguardo sulla vita e sulla ricerca della celeberrima artista messicana. “FRIDA KAHLO” arriverà al cinema come film evento solo nei giorni dal 22 al 24 novembre 2021, distribuito da Adler Entertainment nell’ambito della collana Art Icons, una serie di film documentari sulle personalità più influenti del mondo dell’arte.

Frida Kahlo, Self-Portrait with Small Monkey, 1945 (2) © EXHIBITION ON SCREEN

Girato per la maggior parte presso la sua celebre abitazione di Casa Azul, a Città del Messico, creato in collaborazione con esperti di fama mondiale che conoscevano personalmente Frida Kahlo, insieme a coloro che hanno studiato e curato il suo lavoro, il film mostra un insieme di interviste, commenti e una dettagliata esplorazione della sua arte, offrendo un accesso privilegiato, personale e intimo alle sue opere e mettendo in evidenza la fonte della sua febbrile creatività, la sua resilienza e la sua ineguagliabile passione per la vita, la politica, gli uomini e le donne.

La Regista Ali Ray © EXHIBITION ON SCREEN

«Dirigere questo film ha cambiato totalmente la mia visione di Frida Kahlo come artista», ha raccontato la regista, che è anche scrittrice e produttrice e che ha lavorato spesso nel mondo dell’arte, realizzando o collaborando a titoli come The Impressionists, Great Artists, High Five, Biennale di Venezia e Judgement Day. «Prima non le avevo prestato molta attenzione, sentendomi un po’ scoraggiata dall’onnipresenza della sua immagine come icona sulle copertine di cuscini e magliette. Ora, avendo studiato le sue opere più da vicino e comprendendo il loro contesto di tempo e luogo, ne sono completamente affascinata. Avere accesso alle sue lettere personali è stata una parte fondamentale della realizzazione del film e nella mia comprensione del suo lavoro. Mi ha permesso di vedere come la fragilità e le insicurezze rivelate nelle sue lettere siano state elaborate attraverso l’atto della pittura. Le sue tele meticolosamente dipinte erano il suo modo di interpretare il mondo, la sua politica, le sue passioni ed emozioni, trasformandole in immagini di forza, sfida e comprensione».

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